Elserino Piol
La Fondazione è intitolata a Elserino Piol, manager visionario dell’informatica e delle telecomunicazioni per oltre cinquant’anni, pioniere di internet, padre del venture capital in Italia.
Elserino Piol, bellunese di origine, ha dedicato la propria vita all’innovazione creando valore per le aziende in cui ha lavorato o ha contribuito a creare: Olivetti, l’industria italiana high tech di maggior valore, dove in oltre quarant’anni cresce professionalmente in ruoli via via apicali ingaggiando sfide con l’innovazione richiesta dai rapidissimi cambiamenti tecnologici e dalle dinamiche internazionali dei mercati, in Omnitel, nata a seguito del suo intuito sulle opportunità offerte dalla tecnologia mobile, nelle numerose iniziative imprenditoriali e di venture capitalist da Tiscali a Yoox.
Profondo conoscitore delle tecnologie, geniale nell’intuirne le potenzialità e gli impatti industriali e nei mercati, Elserino Piol è stato per oltre cinquant’anni un grande protagonista dell’innovazione tecnologica in Italia.
Venture Capital e Innovazione in Italia
Elserino Piol è stato protagonista nel portare in Italia il venture capital finanziando nuove iniziative nell’ambito Internet e nelle telecomunicazioni. Come Presidente di Pino Partecipazioni, carica che ha mantenuto sino al 2013, ha finanziato attraverso i fondi di investimento Kiwi I e Kiwi II molte start up fra cui Tiscali, Vitaminic e Yoox.
Dal luglio 2006 a giugno 2015 Piol è stato Presidente di Fedoweb, Federazione operatori web e dal 2016 ne è diventato Presidente Onorario. In questo ambito ha seguito e contribuito ad apportare innovazione nel mondo editoriale, individuando rischi, sfide e opportunità per l’informazione nell’era digitale.
Nell’ottobre 2000 ha ottenuto la laurea Honoris Causa in Economia Aziendale all’Università di Bologna.
Elserino Piol ci ha lasciato all’età di 91 anni il 17 aprile 2023.
L’esperienza in Olivetti
Nato a Valmorel, frazione di Limana nel bellunese l’8 dicembre 1931, Elserino Piol, diplomatosi come perito elettronico, cresce professionalmente nell’industria high tech di maggior valore della storia italiana, la Olivetti. Vi entra come programmatore a 21 anni e vi uscirà come Vice Presidente nel 1996. In tutti questi anni Piol ricopre in Olivetti incarichi manageriali sempre più importanti ingaggiando per oltre quarant’anni sfide con il dirompente sviluppo tecnologico e con le dinamiche dei mercati internazionali dell’industria ICT (Information Communication Technology).
Uomo tenace, burbero, dai colpi di genio, velocissimo nel pensiero, con l’arrivo a Ivrea dell’ingegner Carlo De Benedetti, negli anni Ottanta, è nominato direttore generale per le strategie e lo sviluppo. Contribuirà nel 1983 alla storica alleanza Olivetti e AT&T che porterà a un quinquennio di grande sviluppo in cui Olivetti diventa terzo produttore a livello mondiale grazie alla fornitura alla AT&T del PC M24. Sempre negli anni Ottanta gestisce per conto di Olivetti le attività di venture capital. Nel gennaio 1992 assume l’incarico di Direttore Operazioni del Gruppo Olivetti.
Dal 1987 al 1996 Piol è membro del consiglio di amministrazione di Olivetti e Vice Presidente dal 1988 al 1996.
È sua in questi anni l’intuizione dell’importanza delle comunicazioni basate su tecnologia mobile che porterà alla nascita di Omnitel.