Idee per innovare
Il lavoro della Fondazione si manifesta attraverso una serie di iniziative concrete, concepite per trasformare Valmorel in un laboratorio di innovazione sociale e tecnologica. Ogni progetto è un tassello di una visione d’insieme che mira a dimostrare come le aree marginali possano diventare centri di eccellenza, se alimentate da competenze moderne e radici profonde. In questa pagina ci si focalizzerà sulle imprese di sviluppo territoriale, volte a rigenerare l’economia locale e l’ambiente attraverso soluzioni sostenibili e high-tech.
Esperimenti all'avanguardia
Un sostegno concreto alle iniziative imprenditoriali d’avanguardia che mirano a esplorare le infinite possibilità delle nuove tecnologie.
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Valorizzare le persone
La valorizzazione di cultura e talento, nell’idea che investire sul capitale umano sia la via più importante da percorrere per la crescita.
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I progetti sul territorio
Le iniziative dedicate allo sviluppo territoriale nascono dalla convinzione che la montagna non sia un limite, ma un laboratorio privilegiato per la sostenibilità. Attraverso l’integrazione di tecnologie avanzate e il rispetto delle tradizioni locali, si promuovono progetti volti a rigenerare l’economia e il tessuto sociale di Valmorel, rendendolo un modello di equilibrio tra uomo, natura e innovazione digitale.
AGRITECH: innovazione e natura
L’agricoltura, la zootecnica e la silvicoltura non sono materie del passato, tutt’altro. Oggi più che mai sono il terreno di sperimentazione ed evoluzione tecnologica, nell’obiettivo di tutelare il e migliorare la qualità della vita e del lavoro.
La missione agritech, sotto il coordinamento di Giacomo Piazza, nasce per dare voce e strumenti pratici a chi sceglie di investire nel territorio e nelle attività del Primo settore, sviluppando soluzioni efficaci e immediate che portano la digitalizzazione direttamente sul campo e non solo nel mondo della Ricerca.
Un impegno che mira a preservare l’ecosistema locale e naturale, garantendo la convivenza armonica tra uomo e ambiente. La fondazione è molto attiva in questo settore, con i sub-progetti:
- Impresa turnaria: dove si promuove un modello di management più sostenibile e in linea con le esigenze del mondo moderno. Il campo di prova lo offre il gruppo di giovani della Cooperativa Pascolando, che ha scelto di restituire valore a una delle malghe di Valmorel (Malga Van) – e, così, salvaguardare il patrimonio storico che essa rappresenta – attraverso un sistema di responsabilità alternata a rotazione, basato su competenze e fiducia reciproca.
- Aziende in Remote-control: con il modello di impresa turnaria, nascono esigenze specifiche che richiedono la possibilità di lavorare e monitorare le attività anche da lontano. Infatti, le tecnologie smart come virtual fencing e webcam sono un supporto d’eccellenza per le nuove generazioni che si vorranno impegnare in mestieri tradizionali. Questi sistemi garantiscono la cura degli animali e dell’alpeggio con sicurezza e istantaneità, permettendo di ridurre costi e abbattendo l’impatto sull’ambiente – oltre a diminuire i sacrifici che la montagna e le attività primarie impongono.
- Monitoraggio e tracciabilità ambientale: L’integrazione di sensori per la sanità ambientale e di stazioni meteo permetterà di monitorare il benessere animale e i parametri climatici in tempo reale, dando un servizio di qualità e di maggior sicurezza sia ai residenti sia ai turisti. La tracciabilità digitale non è solo un dato tecnico, ma la promessa di una filiera trasparente che tutela la dignità del prodotto e la salute della terra.
Tutti questi progetti sono garantiti dal Bando Capitale Naturale 2025 di Fondazione Cariverona e da altri Bandi. Per saperne di più, seguite la Fondazione su LinkedIn!
LABOREL: Laboratorio turistico collettivo
Il progetto Laborel rappresenta il braccio operativo per la promozione integrata del territorio. Non è solo l’acronimo di LABoratorio + valmOREL ma vuole essere uno spazio aperto dove la comunità locale può raccontarsi ed esprimersi.
Nato come un percorso di formazione turistica per le attività locali – reso possibile dalla partnership con Territori Sostenibili – è diventato il mezzo di lavoro per innescare cambiamenti e trasformare il territorio.
Il risultato tangibile di questa sinergia è il portale di informazione turistica VIVI Valmorel, un punto d’incontro tra il micro-universo di Valmorel e il mondo esterno, che presto si arricchirà del Punto Informativo insieme ad altre iniziative di Turismo sostenibile..
Laborel quindi è la dimostrazione che, quando una comunità si unisce attorno a una visione, il futuro smette di essere un’incertezza e diventa un un modello imprenditoriale riuscito: dove la strategia non è il generare profitto ma dare valore a identità e sogni di un luogo.
Mobilità Sostenibile e Ospitalità Diffusa
In stretta sinergia con l’Osservatorio Bandi, si sta delineando un piano d’azione per la mobilità del domani a Valmorel. Il focus è rivolto alla riduzione dell’impatto ambientale e all’efficienza energetica negli spostamenti e, il tutto, ha l’obiettivo di implementare servizi alla persona che incentivino uno stile di vita più sano, più ecologico e più green.
Tra le diverse proposte spicca l’uso delle ebike e la creazione di punti di ricarica elettrici in buona parte della zona prealpina.
L’idea è generare un’offerta ricettiva evoluta, capace di interpretare le esigenze dell’Oggi attraverso una visione avanguardista per il “new living” montano. Si cercherà da un lato di integrare tecnologie e servizi high-tech adatti al lavoro agile, come i nomadi digitali richiedono, e dall’altro di valorizzare il silenzio e la tranquillità di Valmorel andando incontro al desiderio degli slow traveller. Con l’intenzione di vedere la tecnologia come entità discreta e mai pervasiva che diventa uno strumento flessibile al servizio degli ospiti e delle loro necessità.
Questo approccio si concretizzerà grazie a tante iniziative programmate che mirano al ripopolamento consapevole della montagna. Una tra queste è la strategia di riqualificazione del tessuto urbano, che servirà a ridare voce alle case abbandonate e alle abitazioni secondarie. Seguendo i principi della bioedilizia e dell’efficienza energetica – già declinati con successo nella Locanda Valmorel e nell’Epi-HUB.
Si intende definire un linguaggio architettonico eco-compatibile e uniforme. L’adozione di questi standard non è solo una scelta etica, ma un vantaggio strategico: permette di comunicare un’identità territoriale forte e riconoscibile, inserendo le strutture in un circuito di locazione centralizzato e solido, capace di offrire garanzie di qualità e di riflettere l’anima autentica di Valmorel.
Si intende definire un linguaggio architettonico eco-compatibile e uniforme. L’adozione di questi standard non è solo una scelta etica, ma un vantaggio strategico: permette di comunicare un’identità territoriale forte e riconoscibile, inserendo le strutture in un circuito di locazione centralizzato e solido, capace di offrire garanzie di qualità e di riflettere l’anima autentica di Valmorel.








