Ambiti
di intervento

Ospitalità
sostenible

(OSO)

Osservatorio
bandi

(OBA)

Applicazioni
Agri-Tech

(AGT)

Mobilità
Sostenibile

(MOS)

R&S Distretti
Territorio

(RSD)

Ospitalità Sostenibile (OSO)

La Fondazione assume un ruolo cruciale nell’ambito del territorio impegnandosi attivamente a promuovere una collaborazione sinergica tra diversi attori, sia pubblici che privati. Questa collaborazione mira a facilitare la creazione di un’offerta integrata che tenga conto di vari fattori. Prima di tutto, si pone l’obiettivo di soddisfare le esigenze di coloro che desiderano stabilirsi nel territorio, che si tratti di residenza permanente o di destinazione turistica. Questo approccio considera attentamente i requisiti di chi sceglie di vivere o visitare il territorio, assicurando che le soluzioni proposte siano in grado di soddisfare le aspettative e migliorare la qualità della vita.

Inoltre, la Fondazione tiene in alta considerazione l’importante impatto sulla comunità locale. Questo significa che, oltre a soddisfare le esigenze individuali degli abitanti e dei visitatori, si preoccupa di come queste iniziative influenzino positivamente la comunità circostante. Questo può includere il sostegno all’occupazione locale, la promozione dell’interazione tra comunità e visitatori, e il miglioramento delle infrastrutture per il beneficio collettivo.

Un aspetto fondamentale di questo approccio è l’attenzione ai principi dell’ecosostenibilità. La Fondazione lavora per promuovere pratiche ecosostenibili che riguardano vari aspetti, tra cui l’ambiente naturale, l’architettura e la pianificazione del territorio. Questo implica l’adozione di nuove modalità d’uso del territorio e delle risorse naturali, sia in termini residenziali che infrastrutturali. Queste pratiche coinvolgono sia i residenti che gli operatori nei settori del turismo, dell’agricoltura e della mobilità. L’obiettivo è creare un equilibrio tra lo sfruttamento delle risorse e la loro preservazione, garantendo la sostenibilità a lungo termine.

Infine, la Fondazione si concentra anche sulla rigenerazione del territorio. Questo aspetto è rilevante non solo per i luoghi abbandonati, ma anche per la progettazione di nuove architetture in ambienti alpini. La Fondazione affronta questa sfida considerando fenomeni cruciali come il cambiamento climatico. Questo significa che la progettazione e la pianificazione territoriale tengono in considerazione le sfide ambientali attuali e future, cercando soluzioni sostenibili che contribuiscano a mitigare gli effetti del cambiamento climatico e a preservare la bellezza e la funzionalità del territorio alpino.

In sintesi

La Fondazione assume un ruolo chiave nella promozione di una visione integrata e sostenibile dello sviluppo territoriale. Attraverso la collaborazione tra attori pubblici e privati, l’attenzione alle esigenze individuali e collettive, l’adesione ai principi dell’ecosostenibilità e l’affronto delle sfide ambientali, essa lavora per garantire un futuro migliore per il territorio e la sua comunità.

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Osservatorio Bandi (OBA)

L’Osservatorio Bandi rappresenta un elemento fondamentale per le attività della Fondazione. Questo strumento è stato creato per agevolare e potenziare la partecipazione della Fondazione a bandi di finanziamento a livello regionale, nazionale e internazionale. Questa iniziativa sottolinea l’importanza di cercare risorse finanziarie esterne per sostenere e ampliare le attività e i progetti della Fondazione stessa.

Una delle funzioni principali dell’Osservatorio Bandi è quella di promuovere la partecipazione ai bandi attraverso la progettazione e la rendicontazione adeguata. Questo significa che la Fondazione investe nella formazione e nella preparazione necessarie per creare progetti di alta qualità e per presentare una documentazione accurata per la valutazione dei finanziamenti. In questo modo, la Fondazione aumenta le possibilità di successo nei processi di assegnazione dei fondi e, di conseguenza, può realizzare i propri obiettivi in modo più efficace.

Inoltre, la Fondazione ha come obiettivo la creazione di un Osservatorio dedicato a mappare e monitorare tutti i bandi e progetti presentati e finanziati nel corso degli ultimi 10 anni, a livello provinciale (Belluno) e nazionale. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso la trasparenza e la tracciabilità delle attività finanziarie e dei risultati ottenuti. Questo database di informazioni può essere una risorsa preziosa per valutare l’efficacia delle politiche di finanziamento, riconoscere le tendenze nel supporto a iniziative e progetti specifici e favorire la condivisione di conoscenze e buone pratiche tra organizzazioni.

Attualmente, la Fondazione sta collaborando con un partner qualificato esterno per partecipare a un bando Erasmus+, che è il programma dell’Unione Europea dedicato all’istruzione e alla formazione. Questo bando è finalizzato a promuovere l’inclusione sociale, la transizione verde e digitale e la partecipazione dei giovani alla vita democratica. Questa partecipazione dimostra l’impegno della Fondazione nel cercare opportunità di finanziamento a livello internazionale per sostenere iniziative che rientrano nei suoi obiettivi e valori fondamentali.

In sintesi

L’Osservatorio Bandi è uno strumento chiave per migliorare la capacità della Fondazione di accedere a finanziamenti esterni e per garantire la trasparenza e la tracciabilità delle attività finanziarie. Questa iniziativa riflette l’impegno della Fondazione nel perseguire obiettivi di inclusione sociale, sostenibilità ambientale, digitalizzazione e partecipazione democratica, e il suo desiderio di contribuire in modo significativo a tali sfide a livello locale, nazionale ed internazionale.

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Agri-Tech (AGT)

L’impatto tecnologico in agricoltura, zootecnia e silvicultura è un riconoscimento globale di come le tecnologie stiano rivoluzionando questi settori chiave. L’adozione di tecnologie avanzate ha il potenziale per trasformare la produzione alimentare e la gestione delle risorse naturali in modi significativi. L’Osservatorio Agri-tech si propone di svolgere un ruolo essenziale in questo contesto.

In primo luogo, l’Osservatorio Agri-tech è dedicato alla formazione di nuove risorse umane. Questo implica l’istruzione e la preparazione di individui con competenze tecnologiche avanzate che possano essere applicate all’agricoltura, alla zootecnia e alla silvicultura. Queste nuove risorse umane saranno in grado di utilizzare piattaforme tecnologiche innovative per sviluppare progetti e iniziative che mirano a migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la resilienza di questi settori. Ciò include l’uso di droni, sensori, intelligenza artificiale, analisi dei dati e altre tecnologie emergenti.

Un obiettivo chiave di questa formazione è preservare le tradizioni e le produzioni locali. La modernizzazione e l’innovazione non dovrebbero necessariamente comportare la perdita delle radici culturali e della diversità delle produzioni regionali. L’Osservatorio Agri-tech lavora per garantire che le tecnologie avanzate siano utilizzate in modo da valorizzare e preservare le tradizioni agricole locali. Ciò significa che, nonostante l’adozione di nuove tecnologie, si tengono in considerazione le specificità e le peculiarità delle produzioni agricole, zootecniche e silvicole di ogni regione.

Inoltre, l’Osservatorio promuove modelli produttivi e di consumo ecosostenibili. Ciò significa che l’adozione di tecnologie avanzate è guidata da una visione di produzione e consumo che è in armonia con l’ambiente e che tiene conto delle sfide legate alla sostenibilità. Ad esempio, l’uso di tecnologie avanzate può contribuire a ridurre l’uso di risorse naturali, minimizzare gli impatti ambientali e promuovere la produzione di alimenti e beni di origine sostenibile.

In sintesi

L’Osservatorio Agri-tech rappresenta una risposta al riconoscimento dell’impatto tecnologico in agricoltura, zootecnia e silvicultura a livello globale. La sua missione principale è formare individui con competenze avanzate in tecnologia, garantendo al contempo la preservazione delle tradizioni locali e promuovendo modelli produttivi e di consumo ecosostenibili. Questo approccio integrato è fondamentale per l’evoluzione positiva di questi settori e per affrontare sfide come la sicurezza alimentare, la sostenibilità ambientale e la resilienza.

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Mobilità Sostenibile (MOS)

La Fondazione assume un ruolo cruciale come elemento di connessione tra le istituzioni locali e le imprese coinvolte nel Piano Strategico Territoriale sulla mobilità sostenibile. Il suo operato si traduce in un’interfaccia essenziale che facilita il coordinamento e la cooperazione tra le diverse parti interessate.

Per realizzare questa missione, la Fondazione si avvale di un osservatorio dedicato, che svolge il compito di analizzare e monitorare la situazione territoriale attuale. Questo implica una raccolta sistematica di dati, indicatori e informazioni pertinenti, consentendo di avere una visione chiara del contesto locale in termini di mobilità sostenibile, efficienza energetica e accessibilità.

Questa fase iniziale di analisi è fondamentale per identificare le sfide e le opportunità esistenti nella regione.
Inoltre, la Fondazione si pone come risorsa multifunzionale, in grado di soddisfare molteplici esigenze. Prima di tutto, contribuisce all’attuazione di azioni concrete finalizzate alla sostenibilità, alla mobilità e all’efficienza energetica. Queste azioni possono includere progetti di riduzione delle emissioni di carbonio, promozione di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale e l’implementazione di soluzioni energetiche sostenibili.

Inoltre, la Fondazione ha un ruolo cruciale nella divulgazione della conoscenza del territorio e delle sue eccellenze. Questo significa che non solo lavora per migliorare la sostenibilità e l’efficienza, ma anche per promuovere le caratteristiche distintive e i punti di forza del territorio. Questo può contribuire a sensibilizzare la popolazione locale e le imprese sulla bellezza e sulle risorse del territorio, incoraggiando un maggiore coinvolgimento e una maggiore attenzione alla sua conservazione.

In sintesi

La Fondazione svolge un ruolo centrale nel facilitare la collaborazione tra istituzioni e imprese nel contesto della mobilità sostenibile. Attraverso l’osservatorio e una serie di azioni concrete, contribuisce a promuovere la sostenibilità e l’efficienza energetica, oltre a valorizzare il patrimonio territoriale locale. Questo approccio integrato è fondamentale per promuovere uno sviluppo sostenibile nella regione e per migliorare la qualità della vita dei suoi abitanti.

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R&S Distretti del Territorio (RSD)

La domanda di figure professionali altamente specializzate con una forte competenza nell’ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) è molto elevata a livello locale. Questo riconoscimento della necessità di competenze ICT è essenziale nel contesto dell’evoluzione tecnologica e dell’importanza crescente dell’ICT in tutti i settori dell’economia. L’attività di Ricerca e Sviluppo (RSD) rappresenta la punta di diamante delle iniziative della Fondazione in questo ambito.

L’obiettivo principale dell’attività RSD è fornire soluzioni trasversali che siano in grado di affrontare sfide e opportunità in diverse aree. Questo significa che la RSD mira a sviluppare soluzioni tecnologiche innovative che possano essere applicate in vari contesti e settori. Questa flessibilità e adattabilità delle soluzioni ICT è fondamentale per rispondere alle mutevoli esigenze del territorio.

Inoltre, la RSD si impegna a formare giovani in modo costante e continuativo. Questo sottolinea l’importanza dell’educazione e della preparazione delle future generazioni per essere competitive nell’ambiente di lavoro caratterizzato da una crescente dipendenza dalle tecnologie ICT. La formazione continua è essenziale per mantenere il passo con l’innovazione tecnologica e per garantire che le competenze locali siano allineate con le esigenze del mercato del lavoro.

L’Osservatorio ICT si propone di continuare l’esperienza di Elserino Piol nella sua capacità di intercettare l’innovazione tecnologica internazionale e di applicarla al territorio. Questo implica una mentalità aperta verso le migliori pratiche e le tecnologie emergenti a livello globale. L’obiettivo è adattare e personalizzare queste innovazioni per soddisfare le specifiche esigenze e le opportunità presenti sul territorio.
Data la presenza significativa di distretti produttivi nella regione, la Fondazione si propone come un interlocutore affidabile per lo sviluppo di soluzioni innovative. Questo significa che la Fondazione è disposta a collaborare con le imprese locali e le organizzazioni del settore per sviluppare e implementare soluzioni ICT su misura. Questa collaborazione può favorire l’adozione di tecnologie avanzate, la creazione di nuove opportunità di business e la crescita economica della regione.

In sintesi

L’Osservatorio ICT è parte integrante degli sforzi della Fondazione per soddisfare la crescente domanda di competenze ICT specializzate. Attraverso l’attività RSD, la formazione costante dei giovani, l’intercettazione dell’innovazione internazionale e la collaborazione con i distretti produttivi, la Fondazione mira a promuovere lo sviluppo tecnologico e l’innovazione a livello locale, contribuendo così alla crescita economica e al progresso del territorio.

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Foto di Valmorel ©Loris De Barba